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Lo scopo di una buona educazione musicale è quello di permettere una
diretta unione fra i bambini e la musica scoprendone le celate capacità
ed orientando lo sviluppo degli stessi ad un completo espletamento della
personalità musicale. Come superare le difficoltà nascoste nel cammino
didattico? Come permettere una interiorizzazione di cellule ritmiche,
melodiche e formali più o meno complesse , senza creare i giusti
presupposti per l’assimilazione e la conseguente maturazione musicale,
delle argomentazioni da trattare?
Nasce così l’esigenza di una “didattica a misura di bambino”, che
permetta la partecipazione attiva dei discenti all’esperienza della
musica intesa non nell’acquisizione di mere nozioni teoriche, ma
nell’aspetto di espressione-comunicazione che possa al fine di
espletarsi nella diretta produzione musicale: in quest’ottica si
inquadrano i corsi di “propedeutica musicale “ promossi dalla scuola di
musica Ars Nova di Messina.
Fare musica diventa quindi, leggere, contare, giocare, disegnare,
cantare, suonare, inventare, camminare, muoversi, compiere tutte quelle
azioni che sono proprie di ogni bambino manipolandole in modo da poter
ottenere, sia inconsapevolmente che coscientemente, la tanto paventata
maturazione globale dei sensi musicali e contemporaneamente lo sviluppo
della sua fantasia, della sua personalità.
Le metodologie della scuola si basano prevalentemente sull’attività
pratica ricorrendo spesso all’uso di giochi musicali la cui attuazione è
possibile grazie all’uso dello strumentario “ORFF”, in possesso alla
scuola, che grazie alla sua alta qualità musicale permette una
ottimizzazione del prodotto musicale finale.
Non resta dunque che tuffarsi nel poliedrico mondo della musica e usare
i suoni e le note per imparare divertendosi.
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