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Flauto Dolce e Traverso

Flauto Dolce

Il flauto dolce (o flauto a becco) è uno strumento musicale della famiglia degli aerofoni, di legno. In inglese è chiamato recorder, in francese flûte à bec, in tedesco Blockflöte.

Impostazione

Si suona con le labbra, tenendolo verticalmente, a differenza del flauto traverso che si tiene orizzontale. Esistono flauti dolci di diverse lunghezze, flauti più lunghi avranno un suono più grave, più corti avranno un suono più acuto. Non è possibile, come in altri strumenti a fiato (ad esempio la tromba) cambiare la posizione delle labbra per produrre note diverse. Ha 8 fori, di cui i quattro superiori si suonano con la mano sinistra (il foro posteriore si chiude con il pollice della mano sinistra) e i quattro inferiori con la mano destra. Il mignolo della mano sinistra ed il pollice della destra non vengono usati.

Tipi di flauto

I flauti dolci sono per lo più in do o in fa. Il flauto in do più utilizzato è il flauto dolce soprano (utilizzato spesso per l'educazione musicale alla scuola media), ma è molto comune anche il contralto, in fa e più basso. Dal più grave al più acuto troviamo quindi:Flauti dolci di varie dimensioni

  • flauto dolce basso (in FA, un'ottava sotto il contralto)
  • flauto dolce tenore (in DO, un'ottava sotto il soprano)
  • flauto dolce contralto (in FA)
  • flauto dolce soprano (in DO)
  • flauto dolce sopranino (in FA, un'ottava sopra il contralto)

Il flauto dolce ha un'estensione di circa due ottave, e permette di suonare tutte le note della scala cromatica. Alcuni flautisti molto virtuosi possono superare questo limite con alcuni trucchi.

Storia

Nel diciottesimo secolo il flauto dolce era chiamato semplicemente flauto, mentre il flauto traverso si chiamava Traverso. Proprio per il flauto dolce J. S. Bach scrisse il secondo Concerto Brandenburghese in fa maggiore e il quarto concerto brandeburghese in sol maggiore per due flauti. Antonio Vivaldi ha scritto alcuni concerti per flautino, uno strumento che - è ormai accertato - è quello che oggi chiamiamo flauto dolce sopranino.

Alla fine del diciottesimo secolo il flauto dolce subisce un declino, dovuto anche al tramonto della musica da camera (il flauto dolce, a differenza del traverso, non si trova tra gli strumenti dell'orchestra sinfonica) e viene praticamente dimenticato. Nel ventesimo secolo era così raro da far credere a Stravinsky che fosse una sorta di clarinetto (in effetti il clarinetto nasce proprio come evoluzione del flauto dolce). Con la "riscoperta" (sebbene in realtà si continuasse a suonare marginalmente anche durante il XIX secolo) divenne popolare come strumento da utilizzare nelle scuole, grazie al fatto di essere economico, e di produrre suoni non troppo stridenti anche nelle mani più inesperte.


Flauto Traverso

Il flauto traverso è uno strumento musicale della famiglia dei legni e quindi è un aerofono.

Composizione

I flauti traversi moderni sono strumenti in legno o più comunemente in metallo (Alpacca argentata, argento, oro, platino) composti da 3 parti:

I tre pezzi vanno montati insieme e ne risulta uno strumento lungo circa 65 centimetri, è possibile inserire la testata nel corpo in varie posizioni in maniera di regolare l'intonazione. Il suo nome deriva dal fatto che viene suonato in posizione asimmetrica ("di traverso"), alla destra dell'esecutore.

Tecnica

Il suono viene prodotto dal flusso d'aria che si frange contro lo spigolo del foro di insufflazione presente sulla testata. In questo modo viene eccitata la colonna d'aria all'interno del tubo e ha inizio la vibrazione sonora. L'emissione di note di diversa altezza avviene chiudendo i fori, tramite le "chiavi" (i tasti) e controllando in questo modo l'altezza della colonna d'aria che viene messa in vibrazione. Un effetto molto suggestivo è il frullato (o flatterzu), tecnica che consiste nel soffiare pronunciando contemporaneamente le consonanti "tr", "dr" o "vr" per far vibrare la parte anteriore della lingua oppure la consonante "r" (pronunciata come la "r" moscia francese) per far vibrare la parte posteriore della lingua. Le chiavi possono essere forate, per permettere effetti di glissato (passaggio da una nota all'altra senza salti tonali).

Timbro

Il flauto ha un suono limpido anche se un pò freddo, ma la brillantezza del suo timbro lo ha reso adatto, per esempio, per imitare il canto degli uccelli ( vedi Beethoven nella Sinfonia Pastorale o Prokofiev in Pierino e il lupo)

Particolarità

Esistono svariati tipi di flauti che si differenziano, oltre che per il materiale, per alcuni aspetti meccanici ed estetici. Il flauto ha diversi fratelli, uno dei più importanti è l'ottavino, che, come indica il nome stesso, suona più acuto di un'ottava. Esiste anche il flauto alto o flauto in sol che suona più grave di una quarta ed è uno strumento traspositore perchè suonando la nota corrispondente al do sul flauto in do si produce il sol una quarta più grave. Altri componenti di questa famiglia sono il flauto basso (che suona un'ottava più grave) e il flauto contrabbasso. A Milano, nel Castello Sforzesco, è conservato un flauto traverso che poteva essere utilizzato come bastone da passeggio.

 

Tratto da Wikipedia, "L' Enciclopedia Libera su Internet"