Home   Ascolta Musica  
 

La Musica

Le sale ricevimenti

L' abito per lui e per lei

Gli Accessori

Make-up e acconciature

Addobbi Floreali

L' Automobile

Foto & Video

Le Bomboniere

La Lista Nozze

La Luna di Miele

Credito Cerimonia

La Chiesa

Notizie utili

Curiosità  

Contattaci
 

 

   

 CURIOSITA'

Il Matrimonio nelle Varie Religioni

Molte religioni hanno numerosi insegnamenti riguardanti il matrimonio. La maggior parte delle chiese Cristiane danno una qualche forma di benedizione al matrimonio; la cerimonia di nozze tipicamente include una qualche forma di impegno da parte della società in appoggio alla relazione della coppia.

Nella Chiesa Cattolica Romana il "santo matrimonio" è considerato uno dei sette sacramenti, in questo caso uno che gli sposi si conferiscono reciprocamente di fronte a un sacerdote e a dei membri della comunità in qualità di testimoni, nel corso di una "messa nuziale".

Nella chiesa Ortodossa Orientale, è uno dei misteri, ed è visto come come un'investitura e un martirio. Nel matrimonio, i Cristiani vedono un'immagine della relazione tra Gesù e la Chiesa.

Nell'ebraismo, il matrimonio è visto come l'unione di due famiglie, prolungando pertanto la religione e l'eredità culturale del popolo ebraico.

Anche l'Islam raccomanda caldamente il matrimonio; tra le altre cose, esso aiuta nel perseguimento della perfezione spirituale.

L'Induismo vede il matrimonio come un sacro dovere che comporta obblighi religiosi e sociali. per contro il Buddismo non incoraggia né scoraggia il matrimonio, sebbene insegni che una persona deve vivere una vita matrimoniale felice.

Dal XII secolo, il matrimonio è riconosciuto chiaramente come sacramento dagli Ortodossi e dalla Chiesa Cattolica, ed è definito come una alleanza fra un uomo e una donna.

Vale anche la pena di ricordare che religioni diverse hanno credi differenti riguardo alla rottura del matrimonio.


Il Matrimonio Cristiano.

La tradizione di celebrare il matrimonio cristiano in un edificio religioso inizia nell'alto Medioevo; infatti, nessun testo dei Vangeli vi fa allusione.

L'unico intervento di Cristo in un matrimonio è quello delle Nozze di Cana dove non farà alcuna benedizione, ma dove trasformerà, su richiesta di sua madre, l'acqua in vino perché la festa non sia rovinata dalla mancanza di vino.

È solo a partire dall'imperatore Costantino I "il Grande" che la Chiesa consigliò ai cristiani di distinguere giuridicamente il matrimonio cristiano dal matrimonio civile romano.

Occorse attendere il IV concilio lateranense perché il matrimonio cristiano divenne l'oggetto di decisioni giuridiche interne alla Chiesa.

I primi cristiani si sposavano secondo i costumi del loro paese d'origine. Per i cristiani Giudei ad esempio, la Bibbia mostra che tale avvenimento era puramente familiare, e apparirebbe oggi come una convivenza riconosciuta dalle famiglie dei due sposi.

Un solo matrimonio della Bibbia fa allusione a un atto giuridico, si tratta del matrimonio di Ruth e di Booz, e l'atto giuridico riguardava le terre alle quali Ruth era legata per la sua storia personale, ma di cui Booz era l'erede secondo la legge ebraica.

Per i cristiani, il matrimonio non è soltanto l’amore tra un uomo e una donna. È anche il segno dell’amore di Dio per gli uomini, segno della sua Alleanza.

È attraverso il loro amore reciproco, in tutte le sue dimensioni (la condivisione della gioia e del dolore, l’amore fisico, la fecondità, il rispetto dell’altro nella libertà…) che gli sposi scoprono cos'è l’amore di Dio per l’umanità: il dono di sé senza riserve.

Le riflessioni teologiche sul Cantico dei cantici, libro della Bibbia che è un poema d'amore tra un uomo e una donna, sono senza dubbio all'origine di tale percezione dell'amore di coppia come immagine dell'amore di Dio.

I testi di Paolo sul matrimonio servono spesso come riferimento per la definizione del matrimonio cristiano, anche se la sottomissione della donna al marito è sempre più contestata in termini psico-sociologici, e tollerata come anacronismo.

I cristiani tradizionalisti conservano in questa sottomissione della donna al marito tutto il suo valore teologico.

Durante le riunioni preliminari (spesso configurate come corso prematrimoniale), il fidanzati concordano spesso con il celebrante o con un'equipe parrocchiale le letture, i canti ed i testi della Promessa.

Il rito del matrimonio cristiano è quasi identico in tutti i paesi del mondo e sostituisce o affianca le tradizioni locali.

In particolare, in molti paesi non-occidentali si celebrano tre riti: la consegna della dote, il matrimonio civile (spesso importato dagli stessi colonizzatori che hanno cristianizzato la zona) ed il matrimonio religioso. Quest'ultimo è spesso considerato il più importante.