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Chitarra

La chitarra è uno strumento musicale a corde, suonata con i polpastrelli, con le unghie o con un plettro. Il suono è generato dalla vibrazione delle corde, che sono tese al di sopra della cassa armonica, a partire dal ponte e fissate all'altra estremità alle meccaniche poste sulla paletta.

Sul manico, la tastiera consente di accorciare la lunghezza della parte di corda vibrante, così da suonare le note desiderate.

La chitarra discendere dall'antico liuto arabo. Le chitarre hanno solitamente sei corde, ma spesso esistono delle variazioni, la più nota delle quali è la chitarra a dodici corde. Vengono usate differenti tipi di accordatura.

L'accordatura più comune, nota come accordatura standard, è Mi-Si-Sol-Re-La-Mi dalla corda più acuta alla più grave. Questa accordatura, in cui l'intervallo tra due corde adiacenti è di una quarta giusta (tranne che tra seconda e terza corda, che distano di una terza maggiore), si è imposta per ragioni storiche e per la sua praticità nel formare accordi mediante posizioni della mano sinistra non complicatissime. Accordature diverse vengono dette accordature aperte e se ne fa uso in alcuni particolari generi musicali.

Di solito la mano sinistra preme le corde sul manico, mentre la destra pizzica le corde facendole vibrare. I suonatori di chitarra mancini impugnano la chitarra invertendo oltre che l'uso delle mani, anche la disposizione delle corde, sebbene esistano delle eccezioni.

Le chitarre possono essere suddivise in tre macro-categorie: acustiche, semi-acustiche ed elettriche a corpo solido (solid body). Per acustici, si intendono tutti gli strumenti che possono suonare senza l'ausilio dell'amplificazione, come la tromba, il pianoforte, e le chitarre classica e folk (quest'ultima comunemente chiamata acustica). Per elettrici, viceversa, si intendono gli strumenti che, senza un'adeguata amplificazione, non potrebbero essere uditi affatto (come nel caso della tastiera); oppure avrebbero un'intensità di suono troppo bassa per essere ascoltati, se non dall'esecutore (è il caso della chitarra elettrica), oltre che a un timbro sonoro decisamente poco armonioso e privo di corpo. Per semi-acustici, invece, si intendono quegli strumenti che possono suonare in maniera acustica (sebbene spesso l'intensità di suono sia inferiore rispetto agli strumenti acustici veri e propri), o amplificati. Nel caso della chitarra semi-acustica, il suo suono particolare dipende anche dall'unione dell'amplificazione acustica con quella elettrica (mediante pick-up).
  • Chitarra classica: ha tipicamente tre corde di nylon per le note medio/alte e tre corde di seta rivestite di metallo per quelle medio/basse e l'amplificazione è ottenuta per risonanza dal corpo vuoto, chiamato cassa armonica. Viene suonata normalmente da seduti, poggiata sulla gamba sinistra (con un poggiapiede sotto quest'ultima), o sulla gamba destra, e il contatto con le corde è: con la mano destra, dita con unghie lunghe o corte (di solito si preferiscono unghie lunghe, poiché l'attacco del suono è più diretto), e si usano pollice, indice, medio e anulare. Le dita della mano sinistra invece, si muovono sulla tastiera, schiacciando le corde per ottenere le diverse note ed i diversi accordi. Ovviamente, per la mano che si muove sulla tastiera, le unghie dovranno essere corte. Sono usate (sulla tastiera) l'indice, il medio, l'anulare ed il mignolo. Il pollice, che negli altri tipi di chitarra può spesso essere usato per arrivare (da dietro il manico), a schiacciare la corda più grave nella formazione di accordi particolarmente impegnativi, non è praticamente impiegato sulla chitarra classica, a causa della maggiore dimensione del manico di questo strumento. Solitamente questo tipo di chitarra è usato per suonare musica classica. Si possono anche trovare chitarre classiche a spalla mancante (per facilitare lo spostamento nelle zone più alte della tastiera), ed amplificate, vale a dire munite di attacco jack, per essere collegate ad un amplificatore.
    Le chitarre flamenco sono molto simili per costruzione, hanno una protezione di plastica trasparente sopra e sotto la buca (detta golpeador) per garantire l'integrità del sottile legno della tavola armonica dai colpi con le dita caratteristici di questo stile (vedi golpe e rasgueados).
  • Chitarra folk: detta comunemente chitarra acustica, ha una cassa più grande della classica, ed un manico rinforzato con un'asta di ferro all'interno (detta truss rod) per resistere alla maggiore tensione dovuta alle corde metalliche. Può essere impiegata in tutti i generi moderni, come il folk, il blues, il rock, la fusion, nei balli tradizionali (es.: country), eccetera. Le corde metalliche conferiscono un suono brillante e pulito. Esistono versioni con spalla mancante per consentire un migliore accesso ai tasti delle note più alte, e versioni elettrificate per amplificare il suono direttamente senza l'ausilio di microfono esterno.
    Appartiene a questo tipo la Chitarra battente (o chitarra italiana).
  • Chitarra elettrica: ha un corpo solido, e manico rinforzato da un'anima (in genere d'acciaio, chiamata truss rod), poiché, come l'acustica, è munita di corde metalliche. Produce un suono debole senza amplificazione. I pick-up elettromagnetici convertono le vibrazioni delle corde in segnali elettrici che possono essere amplificati elettronicamente. Il suono viene frequentemente alterato da apparecchi elettronici (effetti), oppure distorto dalle valvole degli amplificatori grazie all'aumento del segnale in ingresso. Viene usata massicciamente nel blues, nel rock and roll, nel country, nel jazz, nel jazz-rock, nella fusion, nel metal ecc. (nel jazz di solito si usa la chitarra semi-acustica, chitarra amplificata simile all'elettrica nel manico, ma con un corpo acustico, più sottile però, rispetto a quello della classica e della folk).
  • Chitarra a 12 corde: anch'essa con corde metalliche e manico rinforzato, ha sei "doppie corde" (sono montate a due a due, e le corde di ogni coppia sono molto vicine), e viene usata molto nel folk (p.es. nel fado), nel rock and roll, nella fusion, ma anche in tutti gli altri generi moderni, poiché il suo suono è molto intenso. Le due coppie di corde più acute vengono accordate all'unisono, le restanti con un'ottava di differenza.

Esistono anche delle variazioni che servono al chitarrista per avere a disposizione più chitarre in una o la necessità di ampliare le strutture armoniche. Fra le possibili esistono le chitarre a 7 corde, nate negli anni quaranta, usate in ambito jazz e che stanno avendo una "seconda giovinezza" negli ultimi anni, grazie al massiccio utilizzo da parte dei chitarristi di generi più aggressivi come l'Hard Rock ed il Metal. Questi strumenti aggiungono alle tradizionali 6 corde una più grave. Le accordature più usate (dalla più grave alla più acuta) sono B-E-A-D-G-B-E (bass standard) o A-E-A-D-G-B-E (7 standard). Una variazione particolarmente curiosa riguarda la chitarra elettrica a doppio manico (chitarra sei corde - basso, sei corde - dodici corde, sei corde - sei corde, con due accordature diverse) o triplo manico (sei corde - dodici corde - basso).
 


Tratto da Wikipedia, "L' Enciclopedia Libera su Internet"