Il
canto è un
suono prodotto dalla vibrazione
delle
corde vocali per effetto dell'aria
espirata dai
polmoni mediante occlusione della
glottide.
Tale suono è caratterizzato dalle risonanze della faringe e della bocca ed i timbri vocali che si ottengono dipendono anche dal meccanismo di produzione della voce.
Tale suono è caratterizzato dalle risonanze della faringe e della bocca ed i timbri vocali che si ottengono dipendono anche dal meccanismo di produzione della voce.
A seconda del punto in cui la voce risuona, ovvero se nella cavità inferiore o in quella superiore dell'apparato vocale, si possono distinguere tre tipi di emissione:
- adduzione delle corde vocali per rotazione all'indietro delle cartilagini aritenoidi (come quando si grida)
- rinforzo della chiusura per contrazione attiva delle corde vocali (come nel parlato)
- Voce di testa (o falsetto):
- stiramento delle corde vocali in seguito all'inclinazione della cartilagine tiroide
Il registro delle voci maschili si situa
un'ottava
sotto quello delle voci femminili. Dalla
più grave alla più acuta le voci sono
così denominate:
Le voci dei bambini, prima della pubertà, sono chiamate voci bianche.
Nella musica lirica si identificano anche numerose sottocategorie, tra cui:
-
Soprano
- s. drammatico
- s. lirico
- s. leggero
-
s. di agilità
-
Mezzosoprano
- ms. grave
- ms. centrale
-
ms. acuto
-
Contralto
- c. assoluto
-
mezzocontralto
-
Tenore
- t. di grazia
- t. leggero
- t. drammatico
-
t. lirico
-
Baritono
- bar. drammatico
-
bar. cantabile
-
Basso
- b. profondo
- b. buffo
- b. cantante
Ad esse si aggiungono le voci maschili in falsetto:
Tratto da Wikipedia, "L' Enciclopedia Libera su Internet"

